Geometra Laureato – corso di laurea in ​”Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale”

Sono aperte le iscrizioni per il corso di laurea in ​”Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale” – ovvero “Geometra Laureato” – organizzato dal Politecnico di Bari. I corsi si terranno in sede, nel plesso “Nervi”, a Barletta.
■ Bando di ammissione
■ Offerta formativa
Info: prof. Giacomo Caporusso: 320.88.97.141 – giacomo.caporusso@poliba.it

Status professionale conferito dal titolo

I principali sbocchi occupazionali possono essere così individuati:
– imprese di costruzione e manutenzione di opere, impianti e infrastrutture civili;
– studi professionali e società di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture civili;
– uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
– aziende, enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi;
– imprese, enti pubblici e privati, studi professionali che si occupano della progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell’ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti e delle risorse ambientali ed energetiche;
– imprese, laboratori, enti pubblici e privati, studi professionali che si occupano di misure e rilievi per il controllo e la protezione del territorio.

Obiettivi formativi specifici

Il Corso di Laurea professionalizzante a carattere sperimentale in Costruzione e Gestione Ambientale e Territoriale è destinato alla formazione della figura di Geometra Laureato, in coerenza con le disposizioni di cui all’art. 8 comma 2 del DM 987/2016, come integrato e modificato dal DM 935/2017. Esso si configura come un percorso specifico, con un piano di studi altamente professionalizzante che consente l’iscrizione al collegio dei geometri laureati al termine del percorso formativo. Il corso, che non dà accesso diretto alla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM23) e in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM35), sarà realizzato in stretta collaborazione con il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Barletta-Andria-Trani allo scopo di creare una figura professionale che possa inserirsi immediatamente e a pieno titolo nel mondo del lavoro in accordo con i nuovi standard europei. Il Corso di Laurea, infatti, coglie appieno le indicazioni rivenienti dal parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema «Ruolo e futuro delle libere professioni nella società civile europea del 2020 che prevede “una formazione (universitaria) di alto livello” quale requisito per le nuove iscrizioni negli albi professionali a partire dal 2020 (G.U. Unione Europea del 16 Luglio 2012 2014/C 226/02).
Il corso di studio ha l’obiettivo di intercettare la domanda di formazione proveniente per lo più dagli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT), offrendo un corso di laurea che, oltre a rispondere pienamente alle esigenze del territorio, sia innovativo in quanto modellato per superare la genericità della formazione propria dei corsi di laurea tradizionali in classe L7 – Ingegneria Civile e Ambientale. La principale caratteristica di questa laurea professionalizzante è quella di garantire, anche con il significativo l’apporto di stages e tirocini presso strutture extra-universitari (ben 54 CFU), la presenza equilibrata nei laureati delle conoscenze/ competenze/abilità necessarie per esercitare la professione del geometra laureato che richiede diverse componenti culturali e tecniche in ragionato equilibrio tra loro.
Nell’ambito del percorso formativo verrano proposti insegnamenti tesi a rafforzare le competenze matematiche, informatiche, chimico e fisiche; inoltre saranno garantite conoscenze specialistiche di geologia, diritto urbanistico, scienza dei materiali, topografia e cartografia digitale, estimo e valutazione immobiliare oltre che in analisi di sistemi ambientale e gestione territoriale. Saranno inoltre garantite ulteriori competenza in campo strutturale e forniti strumenti e metodi utili al rilievo e all’utilizzo del BIM.
Il Corso di laurea professionalizzante ha l’ambizione di creare un percorso volto a formare un professionista, il Geometra Laureato, in grado di operare in tre principali aree:
– edilizia, urbanistica e ambiente dove il Geometra Laureato si caratterizza per la molteplicità di competenze acquisite, da mettere in campo in prestazioni quali la progettazione, direzione e contabilità dei lavori, oltre che i collaudi e il coordinamento della sicurezza in tutte le fasi interessate. Ciò si estende inoltre a servizi come l’amministrazione immobiliare e la certificazione energetica.
– estimo e attività peritale, dove il Geometra Laureato può mettere in pratica quanto appreso durante il percorso formativo per consulenze che vanno dalla valutazione del valore di mercato degli immobili, all’assistenza tecnico-normativa, indispensabile sia per i privati cittadini in vertenze di tipo giudiziale e stragiudiziale, sia per le imprese aggiudicatarie di contratti di appalto pubblico o privato.
– geomatica e attività catastale dove il Geometra Laureato applica le competenze acquisite eseguendo attività come il rilievo di fabbricati e la restituzione grafica di planimetrie, oltre al tracciamento di opere infrastrutturali quali, per esempio, tracciati stradali, idraulici e ferroviari.
Esso intende formare professionisti in grado di operare nel settore pubblico e in quello privato, nei seguenti ambiti:
• Tutela dell’ambiente
• Recupero e riqualificazione degli edifici
• Progettazione, valutazione e realizzazione di edifici eco-compatibili
• Misurazione, rappresentazione e tutela del territorio
• Valutazione di beni immobili
• Gestione e coordinamento di imprese e cantieri
• Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle abitazioni private
• Energie rinnovabili ed efficienza energetica

Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione

Gli insegnamenti delle discipline di base forniranno la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi matematici e dei fenomeni fisici e chimici. Queste conoscenze e capacità verranno acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula, laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale.
Gli insegnamenti delle discipline caratterizzanti forniranno la conoscenza e la capacità di comprensione dei metodi e delle applicazioni delle scienze di base dell’ingegneria civile e ambientale e delle tecnologie realizzative di carattere generale applicabili ai sistemi e ai processi. Le discipline caratterizzanti appartengono a quattro ambiti disciplinari: Ingegneria Civile, Ingegneria Ambientale e del Territorio e Ingegneria della sicurezza, protezione civile, ambientale e del territorio e ingegneria gestionale. Oltre ai contenuti fondamentali delle materie caratterizzanti, gli insegnamenti delle discipline affini completeranno la preparazione con riferimento all’uso di nuovi materiali, all’estimo e alla valutazione immobiliare, della sicurezza del lavoro e del diritto urbanistico.
La verifica dell’apprendimento verrà effettuata con prove di esame che potranno essere organizzate sia sotto forma di colloquio sia con prova scritta, anche con test a risposta multipla.
Le discipline ingegneristiche specifiche e quelle affini analizzano nel dettaglio i processi e le tecniche utili a conseguire gli obiettivi del corso di laurea che sono identificati nei seguenti ambiti:
o Tutela dell’ambiente
o Recupero e riqualificazione degli edifici
o Progettazione, valutazione e realizzazione di edifici eco-compatibili
o Misurazione, rappresentazione e tutela del territorio
o Valutazione di beni immobili
o Gestione e coordinamento di imprese e cantieri
o Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle abitazioni private
o Energie rinnovabili ed efficienza energetica

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati del corso di studio professionalizzante in Costruzione e Gestione Ambientale e Territoriale saranno in grado di:
– identificare, caratterizzare ed affrontare efficacemente semplici problemi dell’ingegneria civile e ambientale, definirne con chiarezza gli aspetti fondamentali, esaminare in modo critico i possibili metodi consolidati per affrontarli e risolverli, individuare quello/i più appropriato/i al contesto specifico e definire i criteri di attuazione;
– selezionare ed impiegare adeguatamente i metodi analitici e gli strumenti numerici per la soluzione di semplici problemi ingegneristici;
– valutare gli aspetti sociali, ambientali ed economici di una soluzione rispetto ad altre e comprendere i limiti di applicabilità delle tecniche e dei metodi ingegneristici;
– enucleare gli aspetti di problemi che fanno riferimento a discipline diverse dell’ingegneria civile e ambientale e individuare le competenze esterne necessarie per affrontarli;
– progettare e condurre programmi sperimentali di caratterizzazione, diagnosi e monitoraggio, attraverso metodi, strumentazioni e misure, di sito e di laboratorio;
– promuovere e divenire protagonisti di approcci basati su interazioni multidisciplinari, poiché riconosceranno l’apporto che ogni singolo contributo potrà fornire alla soluzione del problema specifico.
L’impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede che la formazione sia costantemente accompagnata da esempi, applicazioni numeriche e di laboratorio, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. La parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale assume, a questo proposito, una rilevanza notevole.
L’accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avverrà tramite esami scritti ed orali, che potranno comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi ad aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti saranno definite ed esposte nelle prime lezioni di ogni corso e opportunamente divulgate.
Nell’ambito del corso di studi, inoltre, si prevede di favorire lo svolgimento di visite guidate in campo e/o in laboratori sia di ricerca sia didattici, oltre che i viaggi studio.
Stante le caratteristiche del corso, grande attenzione sarà data alle attività di stages e di tirocinio professionale orientato all’inserimento nel mondo del lavoro (studi professionali, aziende di settore, enti pubblici e privati). Tali attività infatti costituiscono parte fondante ed essenziale del progetto formativo e sono indispensabile supporto all’inserimento professionale, mediante la conoscenza diretta delle realtà che operano nel settore lavorativo cui il titolo di studio potrà dare accesso.
Nell’ambito dei corsi caratterizzanti e affini del percorso formativo, saranno promossi ed incentivati i seminari, gli interventi e le testimonianze di esperti italiani e stranieri di livello internazionale, nonché di professionisti che operano in imprese attive a livello locale, nazionale ed internazionale. Per esempio, oltre a seminari tecnici da parte di docenti di altre università o centri di ricerca italiani o esteri e professionisti di chiara fama, si cercheranno di promuovere approfondimenti sui principali aspetti normativi, sugli strumenti di pianificazione (PAI, PUG, ecc.), sulle competenze tecnico/giuridiche delle diverse Autorità preposte (AdB, ARPA, ecc.) e sugli strumenti di valutazione di impatto ambientale (VIA, VAS, AIA).
La tesi di laurea sarà auspicabilmente multisettoriale e costituirà essa stessa un laboratorio di apprendimento durante il quale il laureando potrà svolgere uno studio multidisciplinare e beneficiare del supporto di docenti afferenti a più settori.

III – Autonomia di giudizio

Gli insegnamenti proposti nel piano di studi, anche attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, consentiranno di sviluppare la capacità di raccolta e interpretazione dei dati rilevanti, incluse le riflessioni su temi sociali, scientifici o etici. Tra le finalità di tali insegnamenti si citano lo sviluppo della capacità di lavorare in gruppo, la capacità di selezionare le informazioni rilevanti, la definizione collegiale delle strategie, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate, la presa di coscienza delle implicazioni, anche sociali, delle azioni intraprese.
La formazione, anche quando di carattere generale, terrà conto della specificità del corso. Gli studenti saranno formati per diventare capaci di cogliere questa opportunità e l’expertise che acquisiranno potrebbe anche rivelarsi cruciale per lo sviluppo socio-economico del contesto socio-economico locale nei prossimi decenni.
Sarà, dunque, cura del progetto formativo ospitare contenuti utili a formare non solo un capace tecnico, ma anche un operatore consapevole dell’etica sottile e complessa delle professioni; un solutore che, nella consapevolezza della complessità multidisciplinare del tema delle costruzioni e della gestione ambientale e territoriale, sarà capace di scegliere e gestire tenendo conto di sostenibilità, economicità ed efficacia.
Ulteriori attività quali i laboratori e la discussione guidata di gruppo, nonché gli elaborati personali, i seminari e le testimonianze dal mondo dell’impresa e delle professioni offriranno occasione per sviluppare capacità decisionali e di giudizio, oltre che attitudine imprenditoriale.
L’acquisizione di tale capacità viene verificata nel corso delle prove d’esame orali e nella valutazione dell’attività di tirocinio formativo e nella prova finale.
I laureati del primo ciclo di Laurea in Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale saranno capaci di promuovere e divenire protagonisti di approcci basati su interazioni multidisciplinari poiché riconosceranno l’apporto che ogni singolo contributo potrà fornire per la soluzione del problema.

IV – Abilità comunicative

Tutti gli insegnamenti del Corso di Laurea prevedono come prova finale un colloquio orale in cui lo studente ha la possibilità di verificare, misurare e sviluppare le proprie capacità di comunicazione di tematiche tecniche.
Alcuni insegnamenti includono attività esercitative che gli studenti potranno svolgere in gruppo sotto la supervisione del docente e che forniranno utili stimoli alla discussione e all’approfondimento.
Stages, tirocini e soggiorni di studio all’estero costituiranno utili strumenti per lo sviluppo delle abilità comunicative. I tirocini esterni presso aziende, studi professionali, enti pubblici e privati favoriranno la crescita personale e la figura professionale dello studente. Inoltre, nell’ambito dei corsi caratterizzanti ed affini del percorso formativo, saranno promossi annualmente seminari, interventi e testimonianze di esperti italiani e stranieri nel campo dell’ingegneria di livello internazionale, nonché di professionisti che operano in imprese di livello locale, nazionale ed internazionale. Tali attività avranno il duplice scopo di arricchire la preparazione tecnica dello studente e favorire l’apertura all’interlocuzione con esperti di rilievo non solo locale.
La prova finale (si veda il quadro A5) offrirà una ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e trasferimento dei contenuti del lavoro svolto dallo studente. Essa prevede, infatti, la discussione, innanzi ad una commissione, di uno studio, prodotto dallo studente, su un’area tematica scelta dallo studente. Lo studio sarà auspicabilmente orientato al coinvolgimento di più settori e costituirà esso stesso laboratorio di apprendimento durante il quale il laureando potrà svolgere studi ed attività di carattere multidisciplinare oltre che beneficiare del supporto di docenti afferenti a più settori. Il laureato in Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale sarà capace di cogliere gli aspetti salienti di un problema tecnico e trasferirne i contenuti essenziali, interfacciandosi con interlocutori di ambiti diversi, non solo del settore, oltre che con la società civile.

V – Capacità di apprendimento

Il laureato avrà sviluppato la capacità di apprendimento necessaria per aggiornarsi su metodi, strumenti e tecniche orientati alla gestione e recupero del patrimonio immobiliare e infrastrutturale esistente. Inoltre, egli sarà capace di occuparsi della progettazione ed esecuzione di opere semplici che ricadono nell’ambito dell’ingegneria civile ed ambientale. Sarà in grado di intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore dove potrà applicare il rigore metodologico alla base di tutte le discipline del percorso triennale oltre che approfondire alcune conoscenze ed acquisirne di nuove.
Al raggiungimento delle capacità sopraelencate avranno contribuito le attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e, in particolare, quelle parzialmente svolte in autonomia. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento sarà oggetto delle diverse prove d’esame previste nel corso oltre che della discussione che si svolgerà durante la prova finale.
Al termine del corso di studi Il laureato in Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale avrà imparato a riconoscere la necessità dell’apprendimento e dell’aggiornamento autonomo per la crescita dell’uomo, oltre che del tecnico. Egli avrà tutti gli strumenti per esercitare, nel mondo del lavoro, con impegno costante, etica e competenza.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

Italiano

Competenze associate alla funzione

La figura professionale che si intende formare (geometra laureato) possiederà tutte le competenze necessarie in tema di:
– edilizia, urbanistica e ambiente dove si caratterizza per la molteplicità di competenze acquisite, da mettere in campo in prestazioni quali la progettazione, direzione e contabilità dei lavori, oltre che i collaudi e il coordinamento della sicurezza in tutte le fasi interessate. Ciò si estende inoltre a servizi come l’amministrazione immobiliare e la certificazione energetica.
– estimo e attività peritale, dove può mettere in pratica quanto appreso durante il percorso formativo per consulenze che vanno dalla valutazione del valore di mercato degli immobili, all’assistenza tecnico-normativa, indispensabile sia per i privati cittadini in vertenze di tipo giudiziale e stragiudiziale, sia per le imprese aggiudicatarie di contratti di appalto pubblico o privato.
– geomatica e attività catastale dove applica le competenze acquisite eseguendo attività come il rilievo di fabbricati e la restituzione grafica di planimetrie, oltre al tracciamento di opere infrastrutturali quali, per esempio, tracciati stradali, idraulici e ferroviari.

Funzione in contesto di lavoro

Sovrintende e controlla la realizzazione di opere e sistemi utili alla tutela e recupero del patrimonio immobiliare e infrastrutturale esistente. Nello specifico si occupa della progettazione e gestione dei lavori di opere dell’ingegneria civile ed ambientale di non specifica complessità.
Può, inoltre, assumere funzioni di carattere tecnico per il progetto e la realizzazione di tutte le opere di ingegneria civile e ambientale e nel rilievo dello stato di costruzioni esistenti al fine della valutazione della sicurezza. In questo contesto, può anche assumere la responsabilità di un gruppo di lavoro che assolve le funzioni tecniche richieste per lo sviluppo di una parte specifica di un progetto più ampio, costituendo interfaccia tecnica per l’interlocuzione con i responsabili del progetto.
Nell’ambito delle attività imprenditoriali, potrà assumere incarichi di responsabilità sotto la diretta dipendenza dei capicommessa aziendali.
Nell”ambito delle pubbliche amministrazioni, potrà supportare, nella fase iniziale, i funzionari istruttori di procedimenti tecnico-amministrativi per poi assumere piena autonomia con la maturazione della necessaria esperienza