I nostri alunni vincitori del concorso “Dalla solidarietà alla pace”

La classe IV C dell’articolazione Informatica dell’Istituto Fermi di Barletta, grazie alla disponibilità ed adesione del dirigente scolastico A. Catapano e alla collaborazione della prof.ssa Pirro, ha partecipato alla ottava edizione del concorso Giovanni Paolo II “Dalla solidarietà alla pace”, speciale riconoscimento organizzato secondo un accordo siglato tra l’associazione guidata dall’organizzatore e il fondatore dell’associazione promotrice, professor Natalino Monopoli e dalla città natale del santo polacco.
La premiazione è avvenuta nella concattedrale di Bisceglie e trasmessa anche in diretta in Polonia. I partecipanti del concorso in oggetto sono stati individuati dal primo premio con borsa di studio. La IVC del plesso Fermi di Barletta ha ricevuto una borsa di studio assegnata, rispettivamente, dalla famiglia Lagroia, dall’Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme e dagli Ordini Dinastici di Casa Savoia, consegnata direttamente allo studente Palladino Ruggiero, virtuoso musicista e allo studente Gorgoglione Michele, rappresentante dell’intero gruppo classe, alla prof.ssa Pirro e al prof. Garribba in qualità di referente del progetto della classe la prima e di rappresentante del Dirigente Scolastico A. Catapano, il secondo. Il prodotto realizzato dagli studenti e premiato è un CD con musiche, parole e immagini del tutto inedito ed artigianale dal titolo ” Qualcosa non va”.
La tematica della canzone “Qualcosa non va” affronta la questione della pace e di una realtà purtroppo abituata alla sua assenza. Il testo si snoda in versi semplici nel dettato lirico, brevi, netti e lapidari nel dichiarare tale constatazione. La cronaca riporta costantemente notizie ed episodi di chiusura davanti a situazioni concernenti la diversità, l’esclusione, la violenza dell’uomo sull’altro l’uomo, ma ahimè il magnifico “disegno” dell’armonia nel mondo, potrebbe essere realizzato…..allontanando però politiche demagogiche ed ottuse imperanti nell’ultimo scorcio di secolo. Dunque, i giovani, nel testo della citata canzone chiedono a gran voce e rappando con accompagnamento musicale, triste ed elegiaco al contempo….costruiamo la pace smettendola di affermare che essa attualmente sia una illustre sconosciuta. Tale affermazione potrebbe continuare a far esistere il continuo stato d’assedio e di odio che cinge ed ingabbia le nostre vite, i nostri animi. Uniamoci e progettiamo un mondo di solidarietà.

Link: https://www.bisceglie24.it/riconoscimento-giovanni-paolo-ii-grande-successo-per-lottava-edizione/