Speleo a scuola

Sabato 26 Ottobre si è svolto presso l’ITIS “E. Fermi” un incontro di rappresentanti della Protezione civile, con più precisione del gruppo speleologico “Montenero” di San Marco in Lamis, Foggia, con il Dirigente scolastico, prof. dott. A. Catapano, alcuni docenti e i nostri studenti delle terze e quarte classi.

Scopo del progetto è stato quello di diffondere il rispetto e la tutela dell’ambiente, la conoscenza del mondo sotterraneo e di sensibilizzare sul tema dell’acqua, quale elemento fondamentale per la vita.

L’attività, coordinata dal prof. Giuseppe Longo che da molti anni fa parte dell’Organizzazione, ha visto la partecipazione, dei nostri studenti ad un momento formativo, durante il quale sono stati mostrati materiali e attrezzature ed il loro utilizzo nelle operazioni di soccorso ed esplorazione sotterranee, con un coinvolgimento attivo degli studenti, alcuni dei quali si sono prestati ad essere soccorritori o soccorsi, il tutto accompagnato da chiare e dettagliate spiegazioni.

Preciso anche l’intervento del Presidente del Comitato permanente regionale della Protezione civile, dott. Ruggiero Mennea, che ha illustrato le attività e l’impegno a livello territoriale, invitando i ragazzi a non lasciar cadere, finito l’evento, il tutto nel dimenticatoio, ma ad avvicinarsi al mondo del volontariato, così arricchente ed utile.

Successivamente l’attività si è spostata all’esterno dell’Istituto dove si è svolta un’ulteriore esercitazione pratica, questa volta ad opera degli speleologi, che hanno simulato un intervento di salvataggio di un ferito dall’alto, calandosi lungo le pareti dell’edificio, il tutto nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e con grande professionalità.

Grande l’impatto su studenti e personale della scuola che hanno assistito dal vivo, per quanto simulato, ad un’operazione che normalmente si vede in immagini televisive e/o cinematografiche.

Quella di portare, in questo modo così formativo e coinvolgente, la Protezione civile nella scuola, alla luce anche delle disposizioni ministeriali, è stata un’iniziativa di grande valore, in quanto ha reso gli studenti consapevoli dei rischi delle attività in ambienti difficili ed intrinsecamente pericolosi, ma soprattutto ha contribuito alla formazione della loro coscienza sociale attenta e solidale.

Un grazie sincero a quanti, in modo volontario ed altruistico prestano la loro preziosa opera per la vita e la sicurezza di tutti noi.